martedì 19 novembre 2013

UN'ESPERIENZA STRAORDINARIA

Una mamma ci scrive:


Approfitto di questo spazio gratuito per condividere con voi una riflessione. 
Le uscite didattiche: hanno tutte le stesso valore? Possiamo pensare ad un criterio che ci permetta di valutarne la bontà? 
Credo concordiamo tutti sul fatto che le esperienze ci rendano persone migliori, allarghino le nostre vedute, permettano il confronto, costituiscano un bagaglio ricchissimo.
Il mondo che ci circonda è pieno di possibilità, ma quali sono quelle che la scuola dovrebbe offrire? 
Personalmente credo che la scuola dovrebbe offrire “esperienze straordinarie”, e per straordinarie non intendo impossibili o difficili da realizzare, intendo “fuori dall’ordinario”. 
E cosa è fuori dall’ordinario? qualcosa a cui genitori e/o insegnanti non possono arrivare da soli. 
Faccio qualche esempio: 
straordinario è ascoltare un vecchio e barbuto professore che racconta ad un gruppo di bambini con la faccia all’insù come si muovono le stelle nel cielo, straordinario è seguire un giovane ricercatore in un orto botanico mentre si entusiasma per la varietà di piante che coesistono in un ambiente, straordinario è vedere un  restauratore commuoversi nell’aver riportato all’antico splendore un’opera sbiadita...
straordinario è ascoltare l’esperienza di lavoro di un personaggio di rilievo, straordinario è vedere e fare qualcosa che non è alla nostra portata, per poter dire……“cavoli, voglio farlo anche io”.

Offrire un’esperienza che faccia comprendere quali sono le enormi possibilità dell’uomo, dove possiamo arrivare, che possiamo fare cose incredibili, che si possono superare i propri limiti. Mostriamo ai nostri ragazzi che superarsi è un valore e dove si può arrivare con l’impegno e la volontà.
Cosa ne pensate?

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