giovedì 13 giugno 2013

Nuove dal MIUR.

A buon intenditore poche parole..

Nuovo e utile Il MIUR, l'orario scolastico e la problematica del problema

Il 3 giugno 2013 un trio di prestigiose istituzioni scolastiche unite in un titanico sforzo persuasivo e organizzativo partorisce la seguente nota (qui l’originale). E bravi: sono solo 19 righe e ci vuole un certo talento per metterle insieme (logiche, contenuti, modi, linguaggio) in questa maniera.
____
Oggetto: articolazione dell’orario scolastico su cinque giorni settimanali.
Come noto, continui tagli di bilancio che vengono imposti alle Amministrazioni Pubbliche in particolare alla Provincia di Milano stanno mettendo in seria difficoltà l’erogazione deservizessenziali per il buon funzionamento delle Istituzioni Scolastiche.
… ma come, “stanno mettendo in seria difficoltà”? Signor MIUR, signor Assessorato, succede da anni che a scuola bisogna portarsi perfino la carta igienica. E i (sic) “contributi volontari” richiesti alle famiglie, vogliamo parlarne? A proposito di tagli: non è che bisognava tagliare le Province, che sono ancora lì belle come il sole, invece dei “servizi essenziali per il buon funzionamento eccetera”?
Tale 
problematica investe pesantemente il problema
La problematica che investe il problema? Dai, MIUR-Assessorato, ma che cosa dici? Sta’ almeno attento all’italiano, santa polenta, che usarlo decentemente è gratis, e c’entra anche col mestiere che fai.
del 
riscaldamento per cui sono previste per il prossimo anno scolastico ulteriori forti diminuziondi spesa.
Ah, eccola, la magnifica forma impersonale burocratica. Previste da chi? Dalla problematica del problema?
Per questo motivo, 
in pieno accordo con l’Assessorato all’Istruzione della Regione Lombardia e con la Direzione Scolastica Regionale che firma congiuntamente questa nota, siamo a proporvi
Dunque, tutti d’accordo, Provincia, Regione e MIUR: chissà perché, sembra una di quelle premesse a cui fa seguito una fregatura. E infatti…
di voler definire l’articolazione dell’orario 
scolastico per il 2013-14 su 5 giornate settimanali.
Cioè, non si va più a scuola di sabato per risparmiare sul gasolio. E questo, diciamolo, non è esattamente un motivo di alto valore culturale e pedagogico.
T
alpossibilità sarebbe opportunamente consentita dalla riorganizzazione degli orari effettuata dalla recente riforma degli ordinamenti delle Superiori che portano ad uimpegno massimo settimanale d32 ore limitato a pochcorsi di studio e nella generalità decasi in un arco di 27-30 ore.
Lasciamo perdere l’”opportunamente” e facciamo i conti: 30 ore settimanali vuol dire ogni giorno 6 ore di lezione, sveglia alle 7, ingresso alle 8 e uscita alle 14. Se le ore sono 32, per due giorni su 5 alla settimana uscita alle 15. Alla settima ora gli studenti saranno vispi e scintilleranno d’interesse e attenzione, possiamo starne certi: lo garantiscono la Provincia, La Regione e il MIUR.
D’altra parte, specia
lmente nella città di Milano, la scansione dell’orario settimanale in 5 giorni nelle scuole primarie e secondarie di primo grado è da tempo diventata una consuetudine apprezzatdalle famiglie e che ci mette in linea con principali stati europei.
Ehi… furbacchioni: nelle scuole inferiori c’è la mensa e si fa una pausa. Alle superiori non c’è. Dai, dai, non potete non saperlo.
Tale decisione consentirebbe, oltre 
una miglior gestione dei tempi di riposo o delle attività sportive dei giovani, anche una più ottimale organizzazione del lavoro del personale ATA.
Ahah, questa è carina: un’ora di scuola in più al giorno favorisce le attività sportive? Al massimo, il calcetto del sabato. E poi, santa polenta, signor Assessorato-MIUR, perché mai scrivi “più ottimale”, il superlativo del superlativo? E ci sarebbe un ulteriore piccolo dettaglio di contenuto: gli orari scolastici sono finalizzati a ottimizzare la performance degli studenti o il lavoro del personale ATA?
Al fine di organizzare al meglio 
servizi di trasporto e di riscaldamento vpreghiamo di far pervenire entri30 giugno 2013 agluffici dell‘Assessorato (f.torazza@provincia.milano.it ) e della Direzione RegionalScolastica (usp.mi@istruzione.it ) ldelibere sulla scansione settimanale che verranno assunte dal vostro istituto.
Ma come? Questo mentre tutti sono già fibrillati e oberati dalla chiusura dell’anno, le ultime interrogazioni, le pagelle, i debiti, i consigli di classe, gli esami di maturità prossimi venturi, insomma, tutto l’ambaradàn scolastico-burocratico, e non ci sarà neanche il tempo di sentire gli studenti, magari di consultare (vedi mai, sarebbe cortese, no?) le famiglie, insomma, di far mente locale? Ma pensarci un zinzino prima, magari?
Non sarà così, ma leggendo queste righe a me viene in mente un tizio in ciabatte  che si sveglia e dice urca, non abbiamo i danée per il gasolio nelle scuole, e un altro tizio in ciabatte che gli risponde e vabbe’, inventati qualcosa e scrivi una circolare.Intanto, le reazioni delle scuole, e specie dei licei classici (quelli che devono vedersela con settimane di trenta ore e più) non sono esattamente entusiaste. Potete trovarle qui e qui.

                                                                                                      Fonte nuovo e utile.




martedì 11 giugno 2013

Consiglio D'Istituto


 CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO D'ISTITUTO





 Convocato per il 12 giugno alle 19.30
  Scuola Media Pertini 

ORDINE  DEL GIORNO:


Approvazione verbale seduta precedente
Approvazione conto consuntivo 2012
Variazioni al bilancio 2013



Vi aspettiamo numerosi. 

lunedì 10 giugno 2013

LABORATORI ESTIVI SOTTO LE STELLE



Durante il mese di giugno, oltre alla consueta programmazione
di cui e' possibile scaricare il programma in formato pdf:

http://milkyway.comune.milano.it/doc/13/06/planetario06-2013.pdf

il Planetario sara' aperto al pubblico anche nei seguenti giorni e orari:

                    Dal 10 al 28 giugno 2013
                 Da lunedi' a venerdi' ore 15:30
              mercoledi' e venerdi' anche ore 11.00


                
                 Programma dal 10 al 14 giugno
                


Lunedi'10 ore 15:30
"FANTASTICO CIELO"

Martedi' 11 ore 15:30
"VIAGGIO TRA I PIANETI"

Mercoledi' 12 ore 11.00 e ore 15:30
"MITI E COSTELLAZIONI"

Giovedi' 13 ore 15:30
"IL GIROTONDO DELLE STELLE"

Venerdi' 14 ore 9:30 (ATTENZIONE: ore 9:30 NON ore 11:00)
"3-2-1 IMPATTO: IPOTESI SULL'ESTINZIONE DEI DINOSAURI"

Venerdi' 14 ore 15:30
"NUR, STORIA DI UNA PICCOLA STELLA: LA NASCITA"
un racconto per conoscere i segreti delle stelle
per bambini dai 7 anni in su


               
                 Programma dal 17 al 21 giugno
                

Lunedi'17 ore 15:30
"FANTASTICO CIELO"

Martedi' 18 ore 15:30                                      
"VIAGGIO TRA I PIANETI"

Mercoledi' 19 ore 11.00 e ore 15:30
"MITI E COSTELLAZIONI"

Giovedi' 20 ore 15:30
"IL GIROTONDO DELLE STELLE"

Venerdi' 21 ore 11:00
"3-2-1 IMPATTO: IPOTESI SULL'ESTINZIONE DEI DINOSAURI"

Venerdi' 21 ore 15:30
"NUR, STORIA DI UNA PICCOLA STELLA: LA NASCITA"
un racconto per conoscere i segreti delle stelle
per bambini dai 7 anni in su

                
           Programma dal 24 al 28 giugno
                


Lunedi'24 ore 15:30
"FANTASTICO CIELO"

Martedi' 25 ore 15:30
"VIAGGIO TRA I PIANETI"

Mercoledi' 26 ore 11.00 e ore 15:30
"MITI E COSTELLAZIONI"

Giovedi' 27 ore 15:30
"IL GIROTONDO DELLE STELLE"

Venerdi' 28 ore 11:00
"3-2-1 IMPATTO: IPOTESI SULL'ESTINZIONE DEI DINOSAURI"

Venerdi' 28 ore 15:30
"NUR, STORIA DI UNA PICCOLA STELLA: LA NASCITA"
un racconto per conoscere i segreti delle stelle
per bambini dai 7 anni in su



                   !!!ATTENZIONE!!!

L'indirizzo mail  c.planetarioavvisi@comune.milano.it

non e' abilitato a ricevere mail, ma serve solamente a spedire
il programma mensile agli abbonati.

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 Biglietto d'ingresso: intero Euro 3,00, ridotto Euro 1,50.

 La biglietteria aprira' 30 minuti prima di ogni spettacolo.

 Le conferenze hanno una durata di circa un'ora.
 A CONFERENZA INIZIATA E` VIETATO L'INGRESSO.


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  CIVICO PLANETARIO DI MILANO "ULRICO HOEPLI"
       C.so Venezia, 57, 20121 Milano
            Tel. 02 884 63 340

Metropolitana: Linea 1, P.ta Venezia o Palestro
                   Tram 9;
     Passante Ferroviario: Porta Venezia
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giovedì 6 giugno 2013

DISLESSIA: Cosa possiamo fare noi del Comitato?


Nell'ultimo incontro al Comitato genitori si è parlato di DISLESSIA, di seguito una piccola analisi del disturbo e poi una lettera di una mamma che fa parte del comitato, che ha voluto condividere la sua esperienza.
La domanda a cui crecheremo di rispondere anche nei prossimi incontri; Noi cosa possiamo fare?

Che cos'è la dislessia:

La Dislessia è un Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA). Con questo termine ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità scolastiche ed in particolare a: DISLESSIA, DISORTOGRAFIA, DISGRAFIA E DISCALCULIA.

La principale caratteristica di questa categoria è le sue specificità, ovvero il disturbo interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di dislessia, il bambino NON deve presentare: deficit di intelligenza, problemi ambientali o psicologici, deficit sensoriali o neurologici. 

La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Leggere e scrivere sono considerati atti così semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico.
Purtroppo in Italia la dislessia è poco conosciuta, benché si calcoli che riguardi il 3-4% della popolazione scolastica (fascia della Scuola Primaria e Ssecondaria di primo grado). La dislessia non è causata da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o neurologici.
Il bambino dislessico può leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacita e le sue energie, poiché non può farlo in maniera automatica e perciò si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara. La dislessa si presenta in quasi costante associazione ad altri disturbi (comorbidità); questo fatto determina la marcata eterogeneità dei profili e l'espressività con cui i DSA si manifestano, e che comporta significative ricadute sulle indagini diagnostiche. La difficoltà di lettura può essere più o meno grave e spesso si accompagna a problemi nella scrittura: disortografia (cioè una difficoltà di tipo ortografico, nel 60% dei casi) e disgrafia (difficoltà nel movimento fino-motorio della scrittura, cioè una cattiva resa formale, nel 43% dei casi), nel calcolo (44% dei casi) e, talvolta, anche in altre attività mentali. Tuttavia questi bambini sono intelligenti e,di solito,vivaci e creativi.



 L'Esperienza di una Mamma.


"Desidero  raccontare  la mia esperienza di mamma di una ragazza dislessica. 
 Rossella ha 14 anni e una forma di dislessia lieve, ora completamente compensata.  Mi resi subito conto , fin dal primo anno della primaria, che Rossella aveva qualche problema. La paragonavo al fratello maggiore di due anni  e notavo che aveva una lettura un po’ stentata,  confondeva la “F” con la “V”, la “M”  con la “N” , la “C”  con la “G”.  Durante  i  colloqui con le insegnanti  venivo sempre rassicurata che non c’era alcun tipo di problema, Rossella era   perfettamente  in linea con l’andamento della classe; anzi il problema ero io con tutte le mie ansie e le mie preoccupazioni  inutili.  Al termine di  ogni colloquio ero più serena e sollevata, ringraziavo le insegnanti ed ero  fiduciosa che tutto si sarebbe sistemato. Ma purtroppo non era così. Alla fine del primo anno, senza consultare le insegnanti,  presi contatto con una logopedista e Rossella fece una serie di test e iniziò un breve percorso di logopedia che non portò a nessun miglioramento; infatti durante il secondo anno i problemi legati alla lettura e alla sostituzione di lettere non erano affatto migliorati.  A metà anno della seconda primaria Rosella fece altri test presso la Sacra Famiglia di Cesano Boscone ma non risultò nessun problema legato alla dislessia, solo una profonda timidezza e insicurezza. Anche quella volta il sollievo durò poco perché gli errori di sostituzione  di alcune lettere e la lettura incerta erano sempre presenti e assolutamente evidenti. Solo a metà anno della terza primaria decisi di rivolgermi all’Ospedale San Paolo e di far testare Rossella dall’equipe del Prof. Profumo. La diagnosi fu di dislessia lieve. Iniziammo un ciclo di trattamento per la velocità e la correttezza di lettura con un programma specifico  svolto a casa.  I progressi furono evidenti, Rossella migliorò molto sia nella lettura sia nell’ortografia; il test eseguito l’anno successivo riportò una parziale compensazione del disturbo. Effettuammo un altro percorso logopedico che portò a un ulteriore miglioramento. 
La pregressa dislessia appare oggi compensata , i due cicli di potenziamento della lettura effettuati hanno sicuramente  contribuito al miglioramento e alla completa compensazione del  disturbo. Oggi Rossella è una ragazza serena che ha  piena coscienza delle sue potenzialità ma anche delle sue piccole difficoltà, è molto determinata e sa che solo lavorando sodo può migliorare e ottenere dei buoni  risultati.  A settembre inizierà il Liceo Artistico, Rossella è molto brava sia nel disegno tecnico sia in quello libero; certo non ha potuto scegliere un liceo classico o linguistico perché lo studio delle lingue straniere è sempre molto difficoltoso per un dislessico. 
Quella di Rossella è una storia a lieto fine ma  purtroppo non è sempre così.  Vi sono molte storie dolorose che parlano di bambini e di diritti negati, bambini ai quali viene negata la possibilità di conoscere ed essere valutati con giustizia su ciò che hanno  appreso. La dislessia può essere motivo di immensa sofferenza, di rinuncia ad esprimere se stessi;  per questo bisogna cambiare la cultura della scuola dove non sono previste  modalità diverse di apprendimento, bisogna cambiare perché negare la conoscenza a un bambino dotato di normale intelligenza è un crimine contro l’umanità,  perché l’intelligenza ha mille canali per esprimersi e non si deve chiederle la porta. "

lunedì 3 giugno 2013

PROSSIMA RIUNIONE DEL COMITATO


IL COMITATO SI RITROVA GIOVEDI 6 GIUGNO
ORE 21.00

AULA VIDEO
Scuola Media Pertini.

 L'ODG di massima è il seguente:
1. News di fine scuola e anticipazioni per il prossimo anno:   
   - aggiornamenti da Consiglio di Istituto e da Commissione Mensa
2. Blog Comitato Genitori
3. Progetti futuri da discutere insieme:
   - Piedibus
   - corso croce rossa italiana
   - dislessia
   - raccolta fondi
   - festa comitato genitori settembre
4. Giostra: esperienze dei partecipanti ai gruppi 
5. Varie ed eventuali

VI ASPETTIAMO!!!

CARO SINDACO...

Girovagando per il web scopro un'interessante iniziativa che coinvolge il Sindaco di Milano...

E' stato chiesto ai bambini di scrivere una lettera al primo cittadino.. "Caro Sindaco ti scrivo"

I bambini con il loro linguaggio diretto e sincero hanno fatto al sindaco un sacco di richieste, dalla scuola al verde, e qualcuno si è esposto... " più banche cosi sale lo stipendio di molte persone".


un paio di link su cui leggere la notizia..
 
http://www.culturasolidarieta.it/caroSindacoTiScrivo.html

http://archiviostorico.corriere.it/2013/giugno/01/Caro_sindaco_amo_Milano_noto_co_0_20130601_96f74bd2-ca7c-11e2-9f19-f3d54139c079.shtml

I nostri bambini che cosa chiederebbero al loro Sindaco? mi piacerebbe scoprirlo.. e a voi?